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Il Vintage non passa mai di moda

Buongiorno a tutti cari amici ed aficionados del Nebraska, sono Lorenzo Tassone cofounder del Wooded Team. Molti sapranno che il formato in cui mi diletto principalemnte è il Legacy dove mi sono laureato campione dell’Invitational 2014 e semifinalista nel 2015, ma quest’oggi vi parlerò di un altro formato, il Vintage, dal quale provengo come giocatore.

La presenza del Vintage all’interno del palinsesto del Nebraska’s War rappresenta un punto di forza della manifestazione, che porta alla partecipazione di più giocatori di quelli che ci si possa aspettare!

Lodestone Golem
Il formato ha vissuto anni di grande splendore nei primi anni di presenza del gioco e negli anni 2000, poi la progressiva impennata dei prezzi delle carte cardine ha fatto si che il pool di possibili giocatori sia crollato verticalmente in concomitanza con la sempre più scarsa presenza di eventi ufficiali. Inoltre da considerare sempre “la deriva dei formati Eternal”, se non controllati da una periodica ban, che porta a giocate e sinergie sempre più forti e difficilmente arginabili, dovuta all’implementazione delle carte di recente stampa. Questo ha portato la community in un loop difficilmente controvertibile.

Il Vintage però, dopo qualche anno buio e con sostanziale immobilismo, ha vissuto recentemente dei nuovi scossoni. Grazie agli ultimi ban in ordine di tempo:

Settembre 2015:


 

Aprile 2016


 

Aprile 2017


 

Agosto 2017


 

Il formato ha visto una serie di cambi da un lato invevitabili per la salute del gioco, ma dall’altro inaspettati visto il sempre più esiguo numero di giocatori atti a dilettarsi in questa fetta di gioco.

Sicuramente il lato digitale del gioco ha avuto una forte responsabilità, con le opinioni di alcuni PRO a proposito delle Vintage Challenge su MTGO che hanno  impattato nella scelta di alcuni ban ed unban.

Il meta che si è profilato con i primi ban ha puntato a limitare la forza esagerata di Staker, per i neofiti del formato mazzo basato sulla potenza di Mishra’s Workshop, terra che attinge ben 3 mana per castare spell artefatto, che riusciva a partire con facili 2 pali di primo puntando (e riuscendoci) a bloccare le strategie avversarie. La limitazione di “Calice del Nulla” e soprattuto di “Golem” sono state davvero provvidenziali nel diminuire quello che rappresentava più del 50%del field. 


Successivamente si è palesata la strapotenza di Monastery Mentor, carta molto conosciuta anche nel panorama Legacy grazie anche al nostro Claudio Bonanni che lo portò al trionfo del GP Lille 2015. In Vintage la carta si è rivelata ancora più sgravata grazie alla sinergia evidente con la gioielleria ed alcune cheap spell legali come Gush. Il mazzo nella shell uwr si è imposto in maniera rapida e netta tanto da necessitare ben 3 limitazioni in stecca: Sonda Gitaxian, Gush, fino alla drastica limitazione dello stesso monaco, che non ha comunque segnato la scomparsa dell’archetipo.

Per permettere ai più di navigare con più confort nel panorama che vi sto descrivendo ho deciso di riportarvi una breve intervista da 3 domande a due grandi giocatori ed organizzatori di leghe Vintage. Uno Italiano, Luca Bastianelli organizer della lega MUV(Marche e Umbria Vintage) ed un Spagnolo, Marc Bertolin organizzatore della LLIGA CATALANA VINTAGE.

Iniziamo con il nostro compatriota:
Luca Bastianelli


 

1) Caro Luca, presentati ai nostri lettori e dicci cosa ne pensi del Nebraska’s War e del momento storico del Vintage:

Caro "Poeta", grazie di nuovo per avermi dato occasione di dire la mia! :)                 
Mi presento, sono Luca (Bastia), 34 anni, da Senigallia e nella 'vita' sono un Ingegnere Elettronico. Gioco a Magic dal lontano 1995.Oltre ad essere un "semplice" giocatore faccio parte, ed organizzo (insieme al caro Cupparoni – Ravidel) la “mitica” lega MUV, una delle leghe Vintage più longeve e solide del panorama italiano, ed attualmente, forse l’unica rimasta a riuscire con una certa continuità a raccogliere un discreto numero di partecipanti in un momento abbastanza complicato per il Vintage italiano.

A proposito del momento storico complesso ci tengo a menzionare/ricordare il Nebraska's War, un big event egregiamente organizzato dai ragazzi della Toscana che si sta confermando, anno dopo anno, un vero e proprio punto di riferimento per il panorama vintage italiano ed internazionale. Infatti la presenza di "stranieri" sta rendendo questo evento sempre piu` avvincente e gettonato dai vari players. Ritengo che alla base di questo successo ci sia una perfetta macchina organizzativa. Ho partecipato a tutte le edizioni esclusa la prima ed ho visto crescere l'evento sia in affluenza che in qualità. Certo, ogni volta ci sono dettagli che si possono migliorare ma credo proprio che alla fine dell'evento i giocatori sono soddisfatti e questo losi nota con i numeri che continuano a crescere (per tutti i formati intendo), a differenza di altri eventi che per varie ragioni hanno perso "charme" con il passare degli anni… 

2) Grazie, cosa ne pensi del Meta attuale?

Dopo l'ultimo giro di ban secondo me il formato ora come ora può essere considerato molto equilibrato e divertente, prettamente composto da build Combo oriented o control combo , Dredge - survival in piccola parte-, MUD, BUG, Piromante e Control ed ovviamente il semprepresente oath, in versione orientata al combo puro (paradoxical) o nella sua classica forma di control combo. Gli unici archetipi che ne sono usciti indeboliti sono, a mio avviso: Eldrazi, che non è risucito a sopperire alla mancanza di Thorn e Doomsday (dalla banlist precedente) affossato completamente. Mi permetto di affermare che i mazzi da battere restano i combo a base Paradoxical (PO) e MUD nonostante solo un PO abbia fatto top allo scorso Eternal Weekend di Parigi 2018 e due PO all'Eternal Weekend asiatico contro zero MUD. Mentre i Jeskai ancora dicono la loro, sia essi versione Gush Mentor o Landstill. Infatti questi ultimi presentano un buon muro di hate vs MUD (che oramai adotta una strategia orientata all’aggro molto veloce con qualche elemento di lock) ed un buon reparto counter che è in grado di fermare le partenze veloci di PO, infatti si vedono liste di PO che giocano 5-7 counter oppure solo FoW con le Defense Grid a seconda dal gusto dei giocatori. Spesso può rivelarsi` sufficiente una Pyroblast ben assestata per rallentare quanto basta la partenza di PO. Non e` raro ultimamente vedere Night's Wisper in PO per essere "immuni" da Pyroblast e continuare a fare vantaggio. Personalmente, per gusto e stile di gioco, preferisco queste versioni più devote al control che deck spinti.

Il mio caro Grixis invece lo vedo ancora una buona scelta ma va un pochettino plasmato in base al meta che ci si aspetta. La possibilita` di mantenere il controllo del match e poi chiudere in un turno con Vault/key od un Gift lo rende temibile anche se non piu`come qualche tempo fa... ricordo però che pilotato da un ragazzo spagnolo è arrivato in finale all'Eternal Weekend di Parigi 2018.

Poi che dire dei Bazaar.deck, mai e poi mai dimenticarli quando ci si prepara per questi tornei. Hollow One ha ridato linfa a Dredge , fornendogli un diverso angolo di attacco qualora l’hate avversario si riveli invalicabile, permettendo al giocatore di dredge di poter affrontare i vari match up in modo più poliedrico. 

MUD invece, come accennavo poco fa, sta diventando sempre più veloce e se da una parte è vero che lascia più liberi di sviluppare il proprio gioco, dall'altra lascia veramente pochi turni all’avversario, potendo chiudere la partita di 3/4  turno senza troppi problemi se lasciato indisturbato. Certo... anche un Golem e calice di primo oppure una doppia sfera più ciccione chiudevano la partita abbastanza in fretta ma ora la sineriga delle varie creature e` molto impattante sul game (Ballista, Ravager, Overseer, etc….). Oath, che si vede ogni tanto, resta a mio avviso tanto forte quanto incostante essendo un deck pieno zeppo di chiodi! :)

Bisogna anche essere bravi a non farsi influenzare dai risultati che si vedono dai tornei online.

Vediamo cosa ci riserverà l'Eternal Weekend americano.

3) Per concludere, cosa ne pensi della recentemente uscita Assassin's trophy? Pensi che vedrà gioco?

Nelle ultime uscite ci sono un paio di carte interessanti, Assassin's Trophy di sicuro è tra esse. Non la vedo come un "must" in Vintage, di sicuro i giocatori di BUG hanno un'opzione abbastanza valida per "risolvere" (potenzialmente) il problema Jace, ma a differenza del meta di qualche anno fa, in cui Jace poteva essere considerato una sorta di meta definer, oggigiorno il planeswalker in questione credo abbia ridimensionato parecchio il suo potere di impatto sul field e quindi di conseguenza questa nuova spot removal potrebbe non incontrare troppo i gusti dei deckbuilder, che potrebbero continuare a dare fiducia a soluzioni canoniche ritenendole di migliore impatto. Da tenere sott'occhio anche Thief of insanity e soprattutto Experimental Frenzy che potrebbero ritagliarsi degli spazi in acluni deck, in particolare l'incantesimo rosso.

Stay in LOA!


 

Le stesse domande le abbiamo rivolte a Marc Bertolin, recente semifinalista all’Eternal Weekend Asia con Gush Mentor. (n.d.r. ho deciso di lasciare il testo in spagnolo poiché di facile comprensione e per non togliere nulla al tono colloquiale e per far trasparire la passione per il formato):
Marc Bertolin

  1. Para mi vintage es mi formato favorito, donde puedes jugar las mejores cartas del juego y hacer las jugadas mas bestias, por otro lado tiene las tipicas partidas donde el otro se roba todas las restringidas y tu solo miras... pero lo adoro!!! Actualmente el formato esta equilibrado desde mi punto de vista, con MUD mas 'relajada' desde los ultimos bans y con jeskay Mentor menos atracante en el formato (como hecho de menos los buenos tiempos del mentor), ahora lleva meses destacando Paradoxical (en todas sus versiones) que como siga asi Wizards lo acabara restrigiendo tambien, tambien tenemos el renacer de los bazar decks entre la survi y las nuevas dredge que cada vez son mas duras!!! En cuanto a los bans yo solo abriria el Gush otra vez, creo k sin mentor no es tan peligroso y es muy divertido jejejeje

  2. Creo personalmente que el Nebrask's War se ha convertido ya en el torneo de referencia a nivel Europeo de Vintage/Legacy con la desaparición del BOM, la eliminación del vintage en los MKM y supera en tamaño a los tan divetidos Ovino  El año pasado fue mi primer Nebraska's War y quede fascinado por la localizacion, el recinto, la organización, el calendario!!! Ya tenemos muchas ganas de ir toda la gente de Barcelona  (un discreto gruppo di giocatori di Barcellona ha già prenotato i biglietti aerei e freme per l’evento!)

  3. Yo creo que Assasin's trophy se jugara en vintage (y bastante a demas), de hecho me parece mejor que en legacy... solo por poder destruir las tan odiadas (y amadas) Workshop y Bazaar ya vale la pena jugarlo! Asi ahora mismo se me ocurre la BUG Leovold como deck estrella donde puede entrar, un deck que se juega y poco y quizas con esta carta de un salto!

Infine ringraziandolo per la partecipazione ho voluto che fornisse un feedback sulla LLIGA CATALANA VINTAGE:

4) Jajaj Gracias! Pero no se que decir a parte de ques es un torneo con un ambiente increible, y que se mantiene gracias a el amor de la gente por este formato! Una pena que en los ultimos 3/4 años hemos perdido como 10 jugadores pero animo a todo el mundo que pueda que venga a probar! No se arrepentira 


 

Uno spot insomma per tutti gli amanti del formato!

Vi invito infine ad esplorare le potenzialità delle shell dal sapore di antico, una volta che si prova a pescare 3 senza mettere giù due sarà difficile tornare indietro ;-)

Ci vediamo tutti al Nebraska’s War, non mancate!

Un ligneo saluto dalla Spagna! #staywooded