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Goblins!

Benvenuti carissimi amici del Nebraska,

quest’oggi faremo insieme un tuffo nel passato per seguire passo passo il cammino di uno dei deck più temuti e caratteristici: Goblins. 

Goblins è sempre stato IL Tribal deck, accompagnando generazioni di giocatori in tutti i formati fino ad oggi.
La comparsa dei primi Goblin in un torneo ufficiale è da ricondursi al lontano 1998, al Magic World Championship con Ben Rubin, e prima di allora queste creature erano considerate poco performanti e non adattabili al metagame.

Ben mostra per la prima volta il primo Red Deck Wins (RDW) che comprende i Goblin quali Goblin Vandal, Mogg Fanatic e Mogg Flunkies come creature piccole ma capaci di chiudere in fretta una partita. Come tutti i RDW, il deck puntava a castare velocemente le creature per attaccare i punti vita dell’avversario nei primi turni per poi chiudere di danni diretti una volta che il board avversario passava in vantaggio. Con l’Sligh Ben conquista la seconda posizione del World Magic Championship. Nell’anno successivo, la strategia RDW viene confermata performante da un altro secondo posto da parte di Mark Le Pine nel World Magic Championship; allo stesso tempo il ciclo Urza e la VI edizione regalava ai giocatori carte del calibro di Goblin Lackey, Goblin Cadets, Goblin Recruiter e Goblin Matron ma i pochi Goblin disponibili non diede la possibilità ai giocatori di capirne le potenzialità.

Dopo l’uscita di Goblin Ringleader nel ciclo Apocalypse 2001 vi fù un improvviso blocco nella stampa di creature Goblin per ben 2 anni. Ma la casa Wizard regalò agli appassionati dei piccoli mostri di montagna il ciclo Onslaught con ben 38 nuove creature Goblin! Tra questi erano presenti: Gempalm Incinerator, Goblin Piledriver, Goblin Pyromancer, Goblin Sharpshooter, Goblin Warchief, Siege-Gang Commander, Skirk Drill Sergeant, e Skirk Prospector!

Poco dopo la loro uscita, i Goblin riescono subito ad impostarsi nel metagame occupando la 2° e 3° posizione nella Top8 del Grand Prix di Reims nel 2002 grazie a Benjamin Caumes e Patrick Mello dietro ad un altro deck con la medesima strategia (RDW).

Ma, come in tutte le storie, la vera potenzialità di Goblin (il cattivo di turno) non riuscì ad impostarsi visti i due pesanti ban avvenuti a soli 3 mesi di distanza l’uno dall’altro.

Extended format
09/2003: Goblin Lackey is bannned
12/2003: Goblin Recruiter is banned

Quale fù il motivo di questa scelta?
Formato Esteso - Food Chain Goblins (FCG)
Creatures (30)
3 Gempalm Incinerator
4 Goblin Lackey
4 Goblin Piledriver
2 Goblin Sharpshooter

4 Goblin Recruiter
4 Goblin Ringleader
4 Goblin Warchief
2 Siege-Gang Commander
3 Skirk Prospector

Artifact (4)
4 Mox Diamond

Enchantment (4)
4 Food Chain

Lands (22)
4 Wooded Foothills
1 City of Brass
12 Mountain
4 Mossfire Valley
1 Forest

Questo è stato forse uno dei deck con la vita più bassa, in quanto è durato nel formato Esteso solo 2 mesi. La forte pressione di FCG costringe la Wizard al ban prima di Goblin Lackey dall’esteso e subito dopo di Goblin Recruiter. Per le strategie del tempo FCG era troppo veloce e resiliente e per questo è stato gettato subito dal baratro bannando le due carte fondamentali della strategia. La combo consisteva nel giocare un Goblin Recruiter con un Goblin Ringleader in mano e, per la abilità di Recruiter, porre in alternanza 3 Goblin e un Ringleader per ben X volte pari alle copie di Ringleader restanti nel deck. Il risultato erano ben 20 Goblin totali giocabili da poter scendere facilmente tramite i costi ridotti di Goblin Warchief, Skirk Prospector e Food Chain per concludere con un attacco di massa. Dal ban, FCG ha continuato la sua vita nel Vintage impostandosi in molti tornei fino al 2009; poi l’evoluzione del meta e la velocità del formato hanno lasciato spazio ad altri deck.

Anche a seguito del brutto colpo Goblin conquista comunque il secondo posto nel World Magic Championship del 2003 grazie al pilota Wolfgang Eder:

Goblin Bidding - Wolfgang Eder

Creatures (32)

3 Gempalm Incinerator
1 Goblin Grappler
4 Goblin Piledriver
2 Goblin Sharpshooter
4 Goblin Sledder
3 Goblin Taskmaster
4 Goblin Warchief
4 Siege-Gang Commander
3 Skirk Prospector
4 Sparksmith

Instants (3)
3 Smother


Sorceries (3)
3 Patriarch's Bidding

Lands (22) 
4 Bloodstained Mire
1 City of Brass
10 Mountain
3 Shadowblood Ridge
4 Swamp

Sideboard (15)

2 Cabal Therapy
2 Dark Banishing
2 Flaring Pain
1 Smother
4 Starstorm
4 Sulfuric Vortex

Per la prima volta vediamo una shell tribal Goblin ad un WMC. La strategia aggro si è resa possibile grazie alla presenza di Goblin Piledriver e al fondamentale Goblin Warchief unita alle 3 copie di Patriarch’s Bidding per aumentare la resilienza del piano. Inoltre si vede una delle prime “combo” in Goblin composta da Goblin Sharpshooter e Skirk Prospector che consentiva di fare i restanti danni con i Goblin in gioco senza passare dalla fase di combattimento.

Nel 2004 con la nascita del formato Legacy, Food Chain Goblins poteva rivedere la luce, ma la mamma Wizzy concede un’altra possibilità al Goblin Lackey ma non al Goblin Recruiter che non vedrà mai neanche questo nuovo formato.

A questo punto Goblin riesce a mantenere il controllo del metagame per ben 5 anni conquistando molti risultati quali: 2° posto al ProTour Venice 2003 formato Block, GP Bruxelles 2004 Extended con 4 posizioni in top8, ProTour Columbus 2004 Formato Extended, 2 posizioni al GP Seattle del 2005, dove trova la carta fondamentale per ampliare la sua strategia: Aether Vial!

Aether Vial in Goblin ha potenziato notevolmente la strategia aggro, velocizzando l’entrata delle creature, aumentando le sinergie con Goblin Matron (che conquista definitivamente il 4x in ogni lista) e rendendo più efficiente ed aggressiva la componente denial costituita dalle carte Wasteland e Rishadan Port.

Dal 2005 fino al 2008, il deck continua a fare altri risultati grazie alle nuove espansioni in quegli anni. Champions of Kamigawa ci regala Kiki-jiki, the Mirror Breaker. In Spirale Temporale vengono stampati: Mogg War Marshal e Stingscourger. Il Maresciallo ha la duplice funzione, offensiva e difensiva, dando la possibilità di giocare ampiamente il lategame insieme a Goblin Ringleader; da questo momento in poi Mogg War Marshal ha sempre ricavato minimo 2 slot nelle liste di Goblin. Stingscourger aumenta il pool di creature utili in Goblin entrando come 1x imprescindibile in tutte le liste. 

Nel 2007, dopo il nono posto in Extended di Chrome Goblin al PT Valencia, Lorwyn regala ai giocatori le carte Tribal e tra queste compare Tarfire e Lightning Crafter! La prima è tuttora presente nelle liste di Goblin; la seconda apre le porta alla seconda combo in Goblin costituita da Skirk Prospector, Kiki-jiki, Mirror Breaker e la nuova entrata.

Spiegazione combo:

La combo può esser realizzata con tutti e tre i Goblin in gioco. Kiki-jiki, Mirror Breaker crea una copia di Lightning Crafter. Per effetto della abilità della copia di Lightning Crafter Champion a Goblin, si rimuove dal gioco il Kiki-jiki, Mirror Breaker. La copia di Lightning Crafter, avente rapidità, spara 3 danni ad un bersaglio. Grazie all’abilità di Skirk Prospector, si sacrifica la pedina Lightning Crafter facendo rientrare in gioco Kiki-jiki, Mirror Breaker stappato e guadagnando un mana rosso. A questo punto ripetere il procedimento.

Grazie al Gran Prix Columbus del 2008 Gr Goblin riesce a tenere testa fino alla finale al Tier1 di quell’anno: Hulk Flash. Purtroppo nel 2009 la rotazione del Formato Extended taglia fuori dai giochi Goblin che perde la maggior parte del suo pool. Fortunatamente il deck continua comunque a sopravvivere nel formato Legacy dov’è tuttora giocato e di cui ne approfondiremo le varianti qualche rigo più avanti.

Nel 2010 viene stampato Goblin Chieftain che entra nelle liste Legacy 

Goblin Chieftain, Tuktuk Scrapper e Krenko, Mob boss uscirono ad un anno di distanza l’uno dall’altro (2010-2012) e le carte furono ben accette all’interno delle liste di Goblin Legacy. I motivi sono da ricondursi rispettivamente: al primo Lord con 2 abilità statiche essenziali (rapidità e +1/+1), per abbandonare il verde nelle liste sostituendo Tin Street Hooligan e per potenziare e velocizzare le chiusure in Goblin.

Con l’abbandono delle Foreste, Goblin cerca dei sostituiti per sostenere altre strategia verso altre tipologie di mazzi. La risposta arriva dal bianco con Thalia, Guardian of Thraben per aiutare i Goblin contro la loro peggior nemesi: i Combo.

La prima lista che portava Thalia, Guardian of Thraben tra le 34 creature fù J. Sawyer Lucy che conquistò il 7° posto al Grand Prix Atlanta del 2012. Inoltre fù curioso come questo giocatore riuscì ad introdurre Cavern of Souls (che fermava l’avanzata dei Daze e delle Force of Will dei Canadian Threshold onnipresenti) ed allo stesso tempo anche a supportare nella lista Gilded Drake in side.

La disfatta
Uno dei punti cardine del gameplane di Goblin era incentrato su Goblin Lackey, Mogg Fanatic e Mogg War Marshal ma Return to Ravnica gli diede una brutta notizia: Deathrite Shaman.

Con questo dannatissimo elfo, le sue abilità (gainlife e accellerazione) e la sua costituzione (1/2), Goblin lascia il formato. Lo sciamano era una carta troppo resistente e difficile da togliere e anche il passaggio a 4 Tarfire di Main non funzionò un granchè per Goblin.

Durante questi anni di buio Goblin non è riuscito ad ottenere neanche una Top8 ad un Grand Prix; tra i pochissimi risultati ottenuti con più di 320 giocatori (8 turni) uno è stato ad opera di Daniele Terra all’Ovino 10 nel 2015, un italiano con un Goblins con una piccola porzione di bianco.Dobbiamo però dire con tristezza che il metagame Ovino 10 era costituito per la maggior parte da Miracles (ottimo match up per Goblins) e che quindi questo non dimostrava l’elevata adattabilità di Goblins ai vari Metagame ma solo la forza verso uno specifico Metagame costituito per la maggior parte del field da Miracles.

Fortunatamente l’estate del 2018 ha dato hai giocatori Legacy di Goblin un regalo:
Deathrite Shaman and Gitaxian Probe are banned

Questa ban ha forse ridato a Goblin la possibilità di ritornare alla ribalta che unita alla nuova uscita di carte quali Goblin Thrasmaster e Goblin Chainwhriler potrebbe riottenere spazio in questo Metagame.

Dopo la storia, passiamo al presente.
Da appassionato giocatore di Goblin ho scelto di riprenderlo in mano ed approfondirlo per adattarlo al Metagame odierno Legacy; per noi che lo rivogliamo in top dovremmo confrontare e scegliere tra un grandissimo numero di varianti.

Tralasciando le liste anormali (vedete Moggcatcher Goblin poco più in basso), Goblin ha uno scheletro base costituito da:
22-24 Lands
0/6 Fetch
4 Wasteland
4 Cavern of Souls
2/4 Rishadan Port
x Mountain
x Dual Land
x Other

27-34 Creatures
2/4 Gempalm Incinerator
4 Goblin Chieftain/Warchief
4 Goblin Lackey
4 Goblin Matron
2/4 Mogg War Marshal
1+ Goblin Trashmaster
0/1 Kiki-Jiki, Mirror Breaker
1+ Krenko, Mob Boss
0/1 Siege_Gang Commander
1+ stingscourger
1 Goblin Sharpshooter
x Other (Es. Skirk Prospector, Goblin Piledriver, Goblin Ringleader)

4-9 Other Spells
1/4 Tarfire
4 Aether Vial
x Other

Tralasciando le fluttuazione normali di alcune carte quali Gempalm Incinerator, Tarfire e Mogg War Marshal (che sono specchio dei restanti Goblin e Spell con cui scegliere il piano) vorrei soffermarmi su alcune carte che definiscono meglio il tipo di Goblin deck per il metagame da voi atteso.

Dalla struttura passiamo alle strategie; nel panorama odierno Goblins può esser giocato in 4 versioni principali:

22 Lands
4 Bloodstained Mire
4 Cavern of Souls
5 Mountain
4 Rishadan Port
4 Wasteland
1 Wooded Foothills

31 Creatures
3 Gempalm Incinerator
4 Goblin Lackey
4 Goblin Matron
4 Goblin Piledriver
4 Goblin Ringleader
1 Goblin Sharpshooter
1 Goblin Trashmaster
4 Goblin Warchief
1 Kiki-Jiki, Mirror Breaker
1 Krenko, Mob Boss
2 Mogg War Marshal
1 Siege-Gang Commander
1 Stingscourger

3 Instants and Sorceries
3 Tarfire

4 Other Spells
4 Aether Vial

Sideboard
1 Alpine Moon
2 Blood Moon
3 Pyrokinesis
2 Red Elemental Blast
3 Surgical Extraction
4 Thhorn of Amethyst

Questa è la lista di partenza con cui ogni giocatore che vuole approcciare ai Goblin dovrebbe iniziare. Il piano ha moltissime strategie interne e vi consente di imparare a gestire una (vera) race come si deve! Il mazzo preferisce le lunghe distanze e, a parte casi eccezionali, riesce a concludere la partite verso il 5 turno (se l’avete chiusa prima, probabilmente non avete vinto voi XD).

Chrome Goblin
Il piano è molto semplice, puntare a far passare i danni di Goblin Lackey o Warren Instigator nel secondo turno di gioco e sfruttare al massimo questa chance. La main e la side cerca di sfruttare la velocità data Chrome Mox, giocando Chalice of the Void, Blood Moon, Leyline of the Void e Goblin Settler.

Goblin splash bianco
Per ovviare ai numerosi problemi dettati dai combo e per rendere il deck più snello, splashiare Goblin con bianco dà i suoi vantaggi. Primo tra tutti, Thalia, Guardian of Thraben che solitamente è l’unica carta bianca che si inserisce nel main. La side ne guadagna molto con carte del calibro di Rest in Peace, Contaiment Priest, Path to Exile, Palace Jailer.

Goblin splash nero
Questa lista anche se con il medesimo numero di carte offcolor, sente meno il peso dello splash. La lista riprende più fedelmente la lista classica di Goblin e aggiunge due carte molto interessanti:

Inoltre si guadagnano carte sinergiche ed interessanti quali: Cabal Therapy, Diabolic Edict o Chainsof Mephistopheles.

…e dalla strategie passiamo alla guida della Sideboard.

Purtroppo descrive la side in modo efficiente è impossibile quindi descriverò brevemente le carte giocabili contro i vari archetipi:

In conclusione Goblin è un deck dalla storia travagliata e rimane sempre un deck difficile ma divertente da giocare, che premia una corretta gestione della race e il buon timing delle giocate. 

Io ho scelto di portarlo al prossimo Nebraska's War!

 

E voi? Quale lista di Goblin porterete?

 

Un saluto legnoso da Carmelo Gianchino aka Menomens

WoodedTeam