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D&D: Regolamento Adventurers League

Il team di I Cast Shield è nato grazie alla nostra partecipazione alla Adventurers League Pisa, sia come master che come giocatori. Per questo l’argomento che vogliamo trattare con questo articolo è particolarmente importante per noi e per coloro che partecipano al gioco organizzato di Dungeons & Dragons.

 

Ma cosa è, precisamente, l’Adventurers League?

L’AL è una campagna ufficiale di D&D 5e nell’ambientazione dei Forgotten Realms che si svolge a livello globale e offre ai propri giocatori l’opportunità di partite veloci e senza impegno.

 

Ogni sessione contribuisce alla progressione di un proprio personaggio ufficiale, giocabile in qualunque tavolo sia dichiarato come AL, ovunque esso si trovi.

 

Lo scopo dietro alla creazione dell’Adventurers League è quello di avvicinare quante più persone possibili alla nuova edizione di D&D, offrendo un ambiente di gioco a stretto contatto con altri novizi e master con esperienza nell’introdurre nuovi giocatori.

 

Una tipica serata AL comincia di fronta ad una sede della league, anche se esiste la possibilità di organizzare sessioni AL legal in maniera privata a casa propria.

Un coordinatore introduce ai nuovi arrivati i concetti basilari sul funzionamento di AL e, se necessario, di D&D stesso, per poi determinare l’assegnazione dei tavoli, suddividendo i partecipanti in base ai livelli dei propri personaggi e a quello delle avventure proposte: i moduli utilizzano un sistema di tier per cui un personaggio può partecipare solo se appartenente ad una fascia di livello adeguata.

Dopo la distribuzione saranno offerti ai neofiti sprovvisti di una scheda una serie di personaggi pregenerati per accelerare l’inizio delle varie partite.

Tali pregenerati non sono vincolanti ai fini del guadagno delle ricompense: il regolamento permette una modifica totale delle caratteristiche del personaggio (classe, razza, statistiche) fino al raggiungimento di un certo livello.

Alla conclusione della sessione, saranno assegnate delle ricompense, che dovranno essere riportate su un log sheet vincolato al personaggio. Questo foglio, in possesso al giocatore, fornisce la prova della crescita del personaggio e dei suoi averi, permettendo di giocarlo con tali ricompense in qualsiasi tavolo AL.

 

La maggior parte delle partite sono svolte utilizzando moduli “oneshot” ufficiali: avventure della durata di una singola sessione che permettono ad una persona di presentarsi, essere assegnato ad un tavolo, ottenere ricompense e andarsene senza essere legati a quel gruppo di persone per la durata di un’intera campagna.

 

Dopo essersi adattati all’ambiente dell’organizzazione, c’è anche la possibilità di unirsi ad una campagna stagionale, che mantiene l’esperienza di continuità tipica di D&D.

Queste campagne sono distribuite in “cartonati”: manuali ufficiali della WotC contenenti tutto il necessario per una avventura di più lunga durata, da affrontare nel corso di numerose sessioni.

 

Una campagna con un così grande numero di giocatori permette di organizzare anche eventi normalmente impossibili per un gruppo tradizionale di D&D.

Tali sono i monumentali Epic: eventi a cui partecipano più di un centinaio di giocatori distribuiti in gruppi che cooperano nella risoluzione di una gigantesca avventura multitavolo.

Questi Epic, che richiedono una grande organizzazione da parte di una o più league, spesso narrano di avvenimenti estremamente significativi per l’intera ambientazione ufficiale, rendendo i giocatori partecipi in prima persona ad eventi “storici”.

Ad essi si affiancano anche un secondo tipo di eventi multitavolo chiamato Open, che aggiunge una componente competitiva al gioco, premiando i tavoli che sono riusciti a risolvere un particolare scontro o enigma nel minor tempo possibile.

 

Purtroppo, la convenienza e la necessaria omogeneizzazione dell’esperienza di gioco richiedono dei sacrifici.

I master possono solo utilizzare materiale ufficiale e la loro possibilità di deviare dal modulo è limitata (ma non azzerata del tutto).

I giocatori, invece, sono limitati nella scelta della combinazione di classi, razze ed incantesimi ad un numero massimo di manuali.

Inutile dire che qualunque tipo di homebrew sia bandito.

 

Personalmente, riteniamo che l’AL sia un ottimo strumento per stabilire una community estesa e salda, oltre a permettere di conoscere nuove persone e confrontarsi con tanti master e giocatori diversi, per ampliare i propri orizzonti e competenze nel gioco.


Se si desidera conoscere di più sull’Adventurers League nel proprio paese, qua sotto ci sono alcuni link utili:

Sito ufficiale della AL

http://dnd.wizards.com/playevents/organized-play

Gruppo Ufficiale AL Italia, contenente la lista di tutte le league italiane

https://www.facebook.com/groups/552619031567355/