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25 anni di Magic: il Pro Tour della celebrazione

Carissimi amici e dolcissime amiche del Nebraska’s War siamo finalmente arrivati all’analisi del Pro Tour di Minneapolis (3-5 Agosto), apice di un’intera stagione all’insegna dei festeggiamenti per l’anniversario dei 25 anni dalla creazione di MTG.

Ecco la composizione ufficiale di ciascun Team, stando al sito ufficiale:
The format for this Pro Tour is Team Trios Constructed, where each team of three brings one Standard, Modern, and Legacy deck to compete.”

In sostanza, spazio a tutti i formati! Svolta epocale, specialmente per la comunità del Legacy.
Un applauso a
Allen Wu, Ben Hull e Gregory Orange, i tre vincitori.
Allen Wu, Ben Hull e Gregory Orange

Legacy

Nel formato Eternal il ban di Deathrithe Shaman e Gitaxian Probe ha sortito degli effetti evidenti ed estremamente interessanti, che emergono dall’analisi dei mazzi giunti in top16:

5 UBx Death’s Shadow
3 UW Control
2 Eldrazi
2 Death&Taxes
1 UGR Canadian
1 Grixis Pyromancer
1 Infect
1 Reanimator

Subito dopo l’uscita della nuova lista delle carte legali, nel formato in molti hanno gridato alla ritrovata invincibilità dei combo, all’imminente esplosione di Dredge sul pianeta e all’invasione aliena da parte di Maverick e compagni.
Da quel che è emerso, invece, i veri ritorni sono stati quelli di
Reanimator e Canadian, mazzi che hanno abusato del ban di Shaman; tuttavia la presenza di una dose massiccia di counter, scarti e carte ormai estremamente forti post side VS i cimiteri, ha limitato l’espansione di Dredge e di tanti mazzi di cui si aveva il terrore.
Golgari Grave-Troll

Chi vede un futuro triste?
Io credo che nell’immediato gli sconfitti siano principalmente Grixis Pyromancer, 4C Control, Team America, ANT.
Grixis
, senza poter godere delle sinergie tra Shaman+Pyromancer+Gitaxian Probe+Cabal Therapy, diventerà un mazzo difficile da giocare e con un impatto relativo sulle partite. Un solo rappresentante in top16.
4C Control credo sia da reputare defunto, salvo voler giocare Uccello del Paradiso! RIP.
Team America credo sia ancora giocabile, ma senza partenze di Shaman, Wasteland, Trourach, Liliana, il mazzo rischia di accartocciarsi inesorabilmente sulla sua fragile e affannosa manabase.
Per
ANT il discorso è leggermente diverso, il mazzo è probabilmente ancora giocabile con ampi margini senza necessariamente abusare di Gitaxian e Cabal Therapy, ma solo in mani estremamente esperte.
Si richiede ora una capacità di lettura sulla mano superiore e probabilmente la necessità di dover accettare di avere meno partenze a strappo di prima o di doverle fare ad occhi chiusi. Il ban di shaman, tuttavia, potrebbe essere un alleato.

Insomma, se prima il mazzo era un fucile da comprare al supermercato, ora sarà necessario avere il porto d’armi!

Chi vede un futuro ridente?
Sicuramente il ban di Deathrite Shaman porta in dote un calo drastico in sala dei Kolaghan’s Command e degli Abrut Decay, con un conseguente potenziamento dei mazzi basati su Chalice of the Void, come emerge dai due Eldrazi presenti in top16.
Death&Taxes, mazzo rinomatamente basato sugli artefatti, beneficia degli stessi motivi di cui ho parlato poco sopra e si piazza con due copie in top16, forte anche di un ritrovato piano denial che in parte veniva disturbato dall’azione dello sciamano più forte di sempre.
UW Control (Miracles&co.) esce dal PT a volto irraggiato dal sole, come sempre negli ultimi anni, con tre presenze in top16, non avendo subito nessun danno dai ban e vedendo avversari ostici come Grixis Delver e 4C Control uscire fuori dalle scene.
Ma veniamo alla vera bomba a mano del PT 2018,
UBx Death’s Shadow:

Josh Utter-Leyton

Creatures [14]

2 Gurmag Angler
4 Death's Shadow
4 Delver of Secrets
4 Street Wraith

Instants [18]

2 Fatal Push
2 Snuff Out
2 Stubborn Denial
4 Brainstorm
4 Daze
4 Force of Will

Sorceries [10]

1 Preordain
2 Reanimate
3 Ponder
4 Thoughtseize

Lands [18]

1 Flooded Strand
1 Marsh Flats
1 Misty Rainforest
1 Polluted Delta
1 Scalding Tarn
2 Bloodstained Mire
2 Underground Sea
2 Verdant Catacombs
3 Watery Grave
4 Wasteland

Sideboard

1 Diabolic Edict
3 Dread of Night
1 Engineered Explosives
2 Hymn to Tourach
2 Liliana, the Last Hope
1 Nihil Spellbomb
3 Surgical Extraction
2 Throne of Geth
Deat's Shadow

Il mazzo ha possibilità infinite di perdere vita in fretta, tramite le rimozioni (Dismember, etc.), gli effetti di discard (Thoughtseize), le creature (Street Wraith), le terre (Watery Grave) e mille sinergie che passano da Reanimate e vari trick. In questo modo il deck riesce a produrre a gran velocità cimitero e pressione sul board, mettendo subito l’avversario sotto dei 5/5, 10/10 e chi più ne ha, più ne metta.
Tutto sotto l’attenta copertura di numerosi counter e scarti e delle devastanti
Stubborn Denial.
Ora non c’è più shaman a spolpare il cimitero, guadagnare vite, fare i danni finali sui risicati punti vita e gli eserciti di 1/1 generati dal
Giovane Piromante scarseggiano sulla piazza.
Il mazzo presenta numerose fragilità (
Da Spade a Spighe?) ma non si può ignorarlo, viste le ben cinque copie in top16.
Almeno per l’imminente futuro, questa sembra la realtà verso cui affacciarsi.

La super Tech? Throne of Geth. Mille usi, spesso anche di intuito e fantasia, altri più lineari (es: la propria Liliana, the Last Hope), ma una certezza: Chalice of The void, ora fammi lanciare nuovamente le spell a CC1, grazie!

Modern

La porzione Modern ha colpito tutti per la cavalcata verso la Top4 dell’italiano Mattia Rizzi, sfiorata non di molto e con partite in streaming sempre avvincenti e ricche di colpi di scena.
La classifica si è distinta per questa suddivisione di mazzi in top16:

4 UWx Control
2 Hollowine
2 Ironworks Combo
2 Humans
1 Vengevine Aggro
1 Bant
1 Dredge
1 Amulet
1 Affinity
1 Tron

La Wizards of the Coast si è sforzata in tutti i modi di limitare i combo nel formato e di rallentare le partite e le giocate, per portare il Modern ad un mid-late game godibile. Il risultato? Non ci siamo.
Il metagame sembrerebbe il classico da
combo-anticombo, con UW a fare la parte della guardia e tutti i mazzi unfair a fare la parte dei ladri!
Esclusi i quattro controlli, con gli amici
Teferi e Jace, e l’eroico Bant (mettete a tutto volume la colonna sonora di Braveheart, prima che mi metta a correre in piazza), per il resto è una fiera del motorino truccato. Ci sono solo mazzi stile Vespa con dentro il motore di una Kawasaki Ninja.
Quattro mazzi abusano del cimitero, tre mazzi mostrano i muscoli con sinergie devastanti sugli artefatti, due mazzi “barano” sullo sviluppo del mana e due mazzi producono creature di infiniti colori, mettendo race e pali, come mai si è visto negli ultimi 25 anni.
Temo che il piano “mid-late godibile” sia andato a fare un giro su Saturno, ed eccone
un esempio:

 

Jacob Nagro

 

Creatures [35]

3 Hangarback Walker
4 Bloodghast
4 Goblin Bushwhacker
4 Gravecrawler
4 Greater Gargadon
4 Insolent Neonate
4 Stitcher's Supplier
4 Vengevine
4 Walking Ballista

Sorceries [4]

4 Faithless Looting

Enchantments [4]

4 Bridge from Below

Lands [17]

1 Mountain
2 Arid Mesa
2 Bloodstained Mire
2 Scalding Tarn
2 Wooded Foothills
4 Blackcleave Cliffs
4 Blood Crypt

Sideboard

2 Bitterblossom
3 Ingot Chewer
4 Leyline of the Void
3 Lightning Axe
3 Thoughtseize

 

Il funzionamento di questo mazzo (che poi ha punti in comune con molti altri della Top) è semplice ed efficace: buttare più carte possibili nel cimitero ed usufruire di varie abilità delle creature o di carte come Bridge from Below per erodere in brevissimo tempo i PF dell’avversario, contando su esplosività quasi da altro formato e incredibile resilienza, vista la difficoltà non banale di liberarsi per sempre delle creature.
Brodge from Below

I mazzi scomparsi?

BGx, Chord-deck, Eldrazi, Pif Combo, Scapeshift Combo: in un mondo dominato da Control e Combo devastanti non c’è spazio per fare l’uncinetto e confezionare regali di San Valentino, ora si può solo comprare un bunker o possedere una bomba atomica.

La questione è: il Modern continuerà a subire in eterno questo ban di carte per combo, per poi veder nascere combo sempre più forti o ci sarà un momento in cui sarà pensato qualcosa di più profondo e lungimirante?

Questa è solo una mia opinione, ovviamente, ma temo che vada fatto qualcosa di concreto a livello di ristampe (Daze?) e senno sulle nuove uscite.


Standard

Lo Standard, quello che un tempo era il famoso T2, è stato davvero interessante ed ora capiremo perché.

Ecco la composizione della Top16:

 

Rakdos 8

UW Control 2

Esper 2

UGx “Turbo Fog” 2

Grixis 1

Red Deck Wins 1

 

Il mazzo più atteso era Rakdos e, come si evince facilmente dalla Top, così è stato. Otto esemplari su 16 sono un vero dominio.

Che Goblin Chainwhirler e compagni siano proprio di un altro pianeta?
Goblin Chainwhirler

Come in ogni formato che si rispetti ad ogni domanda corrisponde una risposta ed ecco gli UW Control e i due Esper a rappresentare risposte solide e ben focalizzate sul metagame.

 

E la sorpresa?

C’è stata e come! UGx ”Turbo Fog”

 

Shi Tian Lee

 

Instants [16]

4 Anticipate
4 Haze of Pollen
4 Nexus of Fate
4 Root Snare

Sorceries [2]

2 Beneath the Sands

Enchantments [8]

1 Oath of Teferi
3 Search for Azcanta
4 Gift of Paradise

Planeswalkers [8]

2 Karn, Scion of Urza
2 Nissa, Steward of Elements
4 Teferi, Hero of Dominaria

Lands [26]

1 Plains
2 Glacial Fortress
2 Sunpetal Grove
4 Forest
4 Hinterland Harbor
4 Irrigated Farmland
4 Scattered Groves
5 Island

Sideboard

4 Carnage Tyrant
3 Cast Out
4 Jace's Defeat
4 Negate

 

Il mazzo ha stupito tutti e si è rivelato il vero effetto bomba del weekend di gioco.

Questo archetipo prende tempo con effetti di “nebbia” vari e con diverse spell, per poi abusare della sinergia tra l’ultimate di Teferi, Hero of Dominaria e Nexus of Fate.

Non è difficile chiudere anche con gli altri Planeswalkers.
Teferi, Hero of Dominaria

La delusione?

Sicuramente tutti i mazzi su base Mono Green.

Purtroppo le nuove entrare di M19&co. non sono riuscite ad alzare abbastanza il power level di una strategia troppo monodimensionale e nonostante fosse tra i mazzi più giocati e rappresentativi di questo Standard, il flop è evidente.

 

Conclusioni

Questo PT a squadre è stato il più spettacolare di tutti i tempi, visti anche i side event con super campioni come Jon Finkel a draftare con carte di decine di anni fa!

Non sono mancati i colpi di scena, le grandissime giocate ed un livello di strategia altissimo, con un focus particolare sul veder campioni dello Standard con in mano mazzi da T1.5 o addirittura leggende del mondo Legacy finalmente attive in un evento ufficiale di portata elevatissima e globale.
Finalmente alcuni eroi non sono stati solo
“quelli dello Starcity” ma Pro a tutti gli effetti!

Va detto che le statistiche e le liste sono da prendere con le pinze, perché ogni risultato si è basato su quello dei compagni di team e per assurdo anche un mazzo con 75 foreste avrebbe potuto fare Top4, tuttavia credo che i dati siano utili, ricordiamoci che parliamo di giocatori di un livello stellare e con ore infinite di test alle spalle.
 

Che dire, spero solo che questa formula sarà ripetuta nel futuro e che il Legacy tornerà ad avere uno spazio su palcoscenici così prestigiosi, cosa che non era mai accaduta negli ultimi 5-6 anni.

 

Un saluto legnoso e a presto!

Andrea “The Knight” Boccia